Sono convinta che, per dirla alla Piccolo Principe, “bisogna esigere da ciascuno ciò che ciascuno può dare”, osando però, cioè offrendo stimoli e facendo in modo che ognuno possa decidere liberamente se raccoglierli o ignorarli.
Con questi intenti e questa serenità ho ideato e distribuito tra alcuni amici un piccolo promemoria da appiccicare al frigo, accompagnato con una calamita fai-da-te che rendesse inefficace qualsiasi alibi..
Con questi intenti e questa serenità ho ideato e distribuito tra alcuni amici un piccolo promemoria da appiccicare al frigo, accompagnato con una calamita fai-da-te che rendesse inefficace qualsiasi alibi..
Mi serviva infatti recuperare nell’arco dell’estate quanti più tappi di plastica e sughero, fondi di bottiglie di plastica, cd non più utilizzabili, bussolotti e vasetti degli omogeneizzati possibili. Ho diffuso la richiesta anche tra persone non particolarmente sensibili al riciclo quotidiano o creativo, ma il mio appello ha raccolto adesioni superiori anche alla più rosea delle aspettative!
Più di una persona mi chiama appena ha qualcosa invitandomi a casa per ritirare il tutto; in tanti mi dicono di avere a loro volta condiviso l'iniziativa con colleghi e conoscenti; tutti hanno immediatamente appiccicato il mio foglietto in casa in modo da poterlo tenere d’occhio (ho verificato!).
Credo che questo piccolo successo dimostri che per innescare delle buone abitudini basta partire dai gesti più semplici e renderli “piacevoli”: nel mio caso credo che abbiano funzionato da stimoli il fatto di sapere per chi si sarebbe dovuto fare lo sforzo (un’amica) e a quale scopo (contribuire alla mia nascente attività).
Queste poche righe per condividere una consapevolezza che mi fa ben sperare: è davvero possibile impegnarsi insieme per un mondo più sano e diffondere questo imperativo!!
Più di una persona mi chiama appena ha qualcosa invitandomi a casa per ritirare il tutto; in tanti mi dicono di avere a loro volta condiviso l'iniziativa con colleghi e conoscenti; tutti hanno immediatamente appiccicato il mio foglietto in casa in modo da poterlo tenere d’occhio (ho verificato!).
Credo che questo piccolo successo dimostri che per innescare delle buone abitudini basta partire dai gesti più semplici e renderli “piacevoli”: nel mio caso credo che abbiano funzionato da stimoli il fatto di sapere per chi si sarebbe dovuto fare lo sforzo (un’amica) e a quale scopo (contribuire alla mia nascente attività).
Queste poche righe per condividere una consapevolezza che mi fa ben sperare: è davvero possibile impegnarsi insieme per un mondo più sano e diffondere questo imperativo!!
Trovo che sia una cosa carinissima, ma soprattutto hai ragione. A volte ci si mette anima e corpo in cose inutili, quando basterebbe molto poco per dare ai nostri figli un futuro più sano e pulito!
RispondiEliminaBaci
Daiana
E a volte, per attivare il riciclo, basta dare alle persone uno scopo ... e anche quelle più "pigre" si attivano. Brava!
RispondiEliminaBella idea!
RispondiEliminaMa poi... di tutto quello che hai raccolto... cosa ne hai fatto?
Sono curiosissima!!
bell'idea :P
RispondiEliminaAnche io sono curiosissima, come hai usato il materiale? Io e il mio piccolo siamo nella fase "omogeneizzati" perciò preparati a ricevere un bel sacchettone quando ci vediamo!
RispondiEliminaFede
Ciao, complimenti per il tuo blog.
RispondiEliminaOra che ti ho scoperto ti seguirò fedelmente, visto che anche io ho appena aperto un blog che parla di giochini da fare con bambini (io ne ho una di 2 anni) e prediligo quelli creativi con il riciclo.
Se vuoi sbirciare vai su www.mammagiochiamo.blogspot.com
Ciao Jessica